domenica 11 ottobre
Eremo di Camaldoli
(Appenino tosco emiliano)
La nostra escursione ci porta all’interno delle Foreste Casentinesi, caratterizzate da boschi ancora incontaminati percorsi solo da pellegrini tanti anni fa ed attualmente da taglialegna ed escursionisti. Data la stagione, avremo la possibilità di ammirare il bosco in veste autunnale. La partenza è da Ristorante Capanno a Badia Prataglia m. 835 percorrendo un tratto dell’alta via dei parchi che ci porta attraverso boschi di abeti e querce fino al rifugio Cotozzo. Dopo alcuni saliscendi arriveremo alla foresta di Camaldoli, dove, circondato da alberi millenari sorge l’omonimo Eremo fondato nel 1.023 da San Romualdo. In questo punto si incrociano diversi cammini, tra i quali, il cammino di San Francesco, San Vicino e altri che da Firenze e Rimini
portano ad Assisi e a Roma. Qui faremo sosta per il pranzo e, se possibile, visita guidata all’eremo. Il sentiero prosegue per Prato Penna m. 1.300, punto più alto della nostra escursione. Successivamente arriveremo al passo dei Fangacci, dove una strada forestale ci ricondurrà a Badia Prataglia.
E’un’escursione abbastanza impegnativa per il dislivello di m. 1.050+- e circa km. 20, per cui è richiesta un minimo di preparazione fisica.
Attrezzatura: scarponi, zaino, abbigliamento idoneo alla media montagna.
Difficoltà: E
Direttore escursione: Roberto Setti 3355253813 – Matteo Tedeschi
Dislivello: circa 1050+/- Lunghezza totale 20 Km.
Tempi previsti: circa ore 6.00 – soste escluse
Pranzo: al sacco.
Termine iscrizioni: giovedì 8/10
Mezzo di Trasporto: Auto proprie
Ritrovo: Sede CAI Modena ore 5.30 oppure ristorante Capanno – Badia Prataglia ore 8.00
Quota di partecipazione: € 7,00 per spese organizzative
Info e iscrizioni: sede CAI Modena – Segreteria segreteriacaimodena@gmail.com
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