sabato 25 e domenica 26 luglio
Becca di Nona (Mt. 3142)
(Alpi Occidentali)
La Becca di Nona con i suoi 3142 mt s.l.m., insieme al fratello maggiore monte Emilius, domina la città di Aosta; proprio la sua posizione dominante rispetto alla città di Aosta la riempie di significato storico per tutti gli abitanti: la tradizione dice “Quando da Aosta si vede il sole passare sul vertice della piramide, sono le undici”. Dalla sua cima, grazie anche alla sua configurazione aguzza, è possibile avere una impressionante visione del capoluogo valdostano dall’alto e inoltre si possono vedere tutte le principali vette valdostane. La nostra salita inizierà da Pila (mt. 1814), tramite comodo sentiero ci poterà al lago Chamolè (2325 mt). Il sentiero cambierà passo, salendo bruscamente per raggiungere i 2641 mt del colle Chamolè, proseguendo in salita su tratti disagevoli con detriti e roccette raggiungeremo la spalla erbosa della Tête Noire (mt. 2820).
Una volta ammirato il panorama che ci regala la Tête Noire scenderemo nuovamente al colle Chamolè e da lì entreremo nel vallone di Arbolle fino a raggiungere l’omonimo rifugio che ci ospiterà per la notte (mt. 2507).
Il giorno seguente, partendo alle prime luci dell’alba, entreremo nel vallone di Comboè e tramite sentiero via via sempre più impegnativo, caratterizzato da roccette e sfasciumi, raggiungeremo la Becca di Nona. Raggiunta la vetta della Becca di Nona e dopo le foto di rito, scenderemo tramite sentiero molto ripido in discesa nel vallone di Comboè, risaliremo verso il Col Plan fenêtre prima di scendere fino a Pila.
Direttore gita: Mattia Gigli – 3669849551 – Alberto Accorsi
Difficoltà: EE
Dislivello: sabato 1100 mt di salita – Domenica 1100 mt in salita, 1700 mt in discesa
Tempi di percorrenza: 6 ore circa il sabato – 10 ore (approssimative) la domenica
Requisiti: Ottimo allenamento all’attività aerobica (escursione molto impegnativa per dislivello e sviluppo), abitudine a camminare in ambienti impervi, assenza di vertigini.
Attrezzatura: zaino 33/37 lt, bastoncini da trekking, abbigliamento adeguato al periodo e alla quota, scarponi da trekking, crema solare, occhiali da sole, sacco lenzuolo, tanta acqua.
Pranzo: sabato al sacco – domenica al sacco (possibilità di acquistarlo in rifugio). Pernottamento: rifugio Arbolle in trattamento di mezza pensione – € 60 + € 1 per tassa di soggiorno. Caparra: € 18. NON RIMBORSABILE PER NESSUNA RAGIONE.
Ritrovo: Sede CAI h 5:45 partenza h 6:00 (NB: gli orari possono essere modificati a discrezione del direttore gita).
Mezzo di trasporto: Auto proprie (spese di viaggio divise tra i partecipanti – esclusi i conducenti)
Termine iscrizioni: 15 giugno segreteriacaimodena@gmail.com – modena@cai.it
Quota partecipazione: 15 euro + 18 euro di caparra
Numero di partecipanti: massimo 13
Mezzo di trasporto: Auto proprie (costi divisi tra i partecipanti – escluso il conducente)
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