sabato 23 domenica 24 ottobre

Lago di Ridracoli ed Eremo di Camaldoli

(Foreste Casentinesi)


In questa gita ci sposteremo in territorio delle Foreste Casentinesi. Quale migliore ambiente se non quello delle “Foreste” per ammirare una natura rigogliosa e ricca di colori accesi ed intensi dell’autunno?
Il primo giorno l’escursione sarà al lago di Ridracoli, poi ci sposteremo in albergo a Corniolo.
Il secondo giorno il nostro percorso partirà dal Passo della Calla, per proseguire per il crinale tosco-romagnolo sino all’eremo di Camaldoli, passando per la vetta di Poggio Scali e sopra la riserva integrale di Sasso Fratino. Lungo questo crinale avremo la possibilità di vedere foreste ad alto fusto e numerosi alberi secolari.
Nel nostro percorso di avvicinamento potremo notare alcuni aspetti geomorfologici caratteristici di questa zona: la valle del Bidente è caratterizzata dalla formazione marnoso arenacea, stratificazioni rocciose risalenti al Miocene (27 milioni di anni fa) formatesi da deposizioni sedimentarie marine formate dall’alternanza di strati di arenaria e di marna. L’argilla, che è il costituente fondamentale delle marne ed in parte dell’arenaria, essendo impermeabile, ha determinato un forte scorrimento superficiale dell’acqua, accentuando l’erosione e disegnando l’aspetto aspro di questi  monti. Sul versante toscano prevale la formazione geologica del macigno, costituita da banchi di arenaria alternati a scisti argillosi e marne grigie. Imponenti banchi di arenaria affiorano sul crinale (monte Falterona). La fauna locale è composta dal lupo, unico superstite dei grossi predatori che un tempo popolavano la zona (orsi e linci) e da ben 5 specie di ungulati: cinghiali, cervi, caprioli (autoctoni), daino e muflone (alloctono). Si trovano poi la lepre, la volpe, l’aquila reale, la trota ed il gambero di fiume, quest’ultimo a testimonianza della purezza dell’acqua di fiumi e torrenti.
Il Parco è coperto il larga parte da abetine secolari, boschi di faggio e acero montano, frassini, olmi, tigli, tassi e agrifogli. Oltre alla vegetazione della fascia montana, sono ben rappresentate tutte le tipologie di bosco della sottostante fascia: carpino nero, cerri e roverelle, castagneti.
Le specie erbacee finora censite sono oltre 1000: da citare anemoni, sassifraga, mirtillo rosso, specie legate alle alte montagne e testimoni del periodo glaciale.


Direttore escursione: Stefano Aravecchia
Difficoltà: E
Dislivelli – Tempi-Distanza: Primo giorno +600 –600 secondo giorno +900 –900   7 ore   20 Km
Pranzo: al sacco
Pernottamento: Hotel Leonardo Corniolo. Mezza pensione in doppia 60€, singola +10€
Termine iscrizione: 20 ottobre 2021
Ritrovo e partenza: ore 7,45 Casello di Modena Sud

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