domenica 12 luglio

Punta Buffanaro e Groppi di Camporaghena

(Appennino Tosco-Emiliano)


Cavalcata sul crinale dell’Appennino Tosco Emiliano in uno dei percorsi più emozionant tra circhi glaciali del versante emiliano e scoscesi precipizi verso la parte toscana. Zona non molto frequentata che ofre panoramiche di grande respiro. Il percorso di cresta si dipana tra esili e aerei senteri; la parte attrezzata divisa in più sezioni su placche, brevi discese, risalite e salti rocciosi.

Punto di partenza dell’escursione sarà il Passo del Lagastrello (m. 1575) al confne tra le province di Reggio Emilia e Lucca dove lasceremo le auto in uno slargo subito prima di aeraversare il ponte. Imbocchiamo il sentero 659 che entra nel bosco fno ad arrivare dopo circa 1h30 al Rifugio Città di Sarzana
(m. 1580) dove aggiriamo ad est il Lago di Monte Acuto abbandonando il sentero 659 per il 655. Usciamo dal bosco per inerpicarci sul pendio che ci porta alla Sella di Monte Acuto (m 1721). Ora afrontamo il sentero 00 per zone pratve e praterie alternando tratti dolci a più ripidi seguendo la traccia che ci porterà a vedere la speeacolare cresta sino a Punta Buffanaro (m. 1879) che raggiungeremo dopo circa 1h40 dalla Sella di Monte Acuto dopo aver percorso trat di sentero aerezzato. Percorrendo l’esile sentiero ed altri tratti di sentero aerezzato arriveremo sulla cima di Monte Alto (m. 1904). Ci aspetta poi un ulteriore tratto attrezzato che ci porterà al Passo di Pietratagliata.
Da qui scenderemo nell’ampia conca glaciale tra l’Alpe di Succiso e i groppi di Camporaghena percorrendo il Sentero Italia (673 e 659) passando per I Ghiaccioni e quindi risalendo la Costa del Lago, dove non mancheranno lunghi tratti ripidi, per ritornare al Rifugio Città di Sarzana da dove imboccheremo il sentero già percorso all’andata per terminare da dove la nostra escursione è iniziata.
Il percorso non è tecnicamente diffcile, ma fsicamente impegnatvo ed occorre attenzione non solo sulle parti attrezzate ma anche nei ripidi e streti passaggi erbosi. Da non sottovalutare il rientro visto il dislivello non trascurabile nell’ultma sezione del percorso.


Direttore escursione: Matteo Tedeschi (AE – EEA)
Difficoltà EE-EEA
Dislivello:
+/- 1000 m.
Ritrovo e partenza:
Passo del LagastrelloRitrovo 08:15 – Partenza 08:30
Pranzo:
Al sacco
Equipaggiamento:
Scarponi, pile, giacca ant ventooant pioggia, ,erreeo, crema solare. Acqua. Casco, Kit omologato per ferrata.
Iscrizioni:
entro venerdì 10 luglio presso la segreteria CAI Modena

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