domenica 25 febbraio

Portovenere – Campiglia

(Liguria)


Portovenere sorge all’estremità meridionale di una penisola, separata dalla frastagliata linea di costa della riviera ligure di Levante, che va a formare la sponda occidentale del Golfo di La Spezia. Di fronte alla penisola sorgono dal mare le tre piccole isole di Palmaria, Tino e Tinetto. Il nome del borgo (Portus Veneris) sembra derivare da un tempio dedicato alla dea Venere, eretto dove ora sorge l’antica Chiesa di San Pietro della diocesi di Luni. Dalla piazza del paese saliremo la ripida scalinata che costeggia il castello del XII secolo. Per il sentiero n. 1, che ci porterà attraverso la pineta e la macchia mediterranea lungo la costa a picco sul mare con paesaggi straordinari, raggiungeremo la cava di marmo di Portoro a Canese e la strada che conduce al forte Muzzerone. Dopo aver seguito per un tratto la strada asfaltata, riprenderemo a salire lungo le pendici del Monte Castellana e arriveremo alla Sella Derbi (m. 190). Proseguiremo poi lungo le pendici del Monte Castellana fino alla cima del crinale, dove un vecchio mulino a vento segnala l’inizio di Campiglia (m. 401), che noi raggiungeremo passando di fianco alla chiesa di Santa Caterina fino alla piazzetta. Il ritorno avverrà per lo stesso sentiero.


Difficoltà: E

Dislivello: ± 400 m.

Tempo di percorrenza: 6 ore ca., soste escluse

Informazioni: Sede CAI Modena via IV Novembre 40 Modena

Direttore escursione: Alberto Meschiari

Mezzo di trasporto: auto

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