sabato 8 domenica 9 luglio

Monte Viòz (m. 3.645)

(Ortles-Cevedale)


La Sottosezione di Pavullo organizza una escursione alla Cima Viòz una delle mete più ambite e suggestive di tutto il gruppo dell’Ortles-Cevedale. Nonostante la quota è una delle cime più accessibili, grazie alla possibilità di avvicinamento ed al sentiero che porta in vetta. L’unica vera difficoltà di questa splendida salita è l’alta quota.  La montagna non va mai sottovalutata, quando si affronta una salita di questo tipo è necessario un adeguato allenamento. Il sentiero per raggiungere la vetta è valutabile EE, e circa 100 metri sotto la vetta si trova il rifugio Mantova al Viòz, il più alto rifugio delle Alpi centrali e orientali dove è possibile rifocillarsi. Dalla cima, e dal rifugio Mantova, è possibile ammirare un panorama a 360°, con le Dolomiti di Brenta, i Gruppi dell’Adamello, Presanella, fino al Gruppo del Bernina e al lontano Massiccio del Monte Rosa.
Se le condizioni lo permetteranno percorrendo 500 m di ghiacciaio in piano per raggiugere Punta Linke che con i suoi 3632 metri di altitudine fu uno dei centri nevralgici più alti e più importanti del fronte occidentale durante la prima guerra mondiale, qui chiamata anche “Guerra bianca” , in quanto disputata tra le nevi ed i ghiacciai eterni del gruppo Ortles – Cevedale.   Sotto la Punta Linke, il ghiaccio ha conservato una grande quantità di reperti bellici che restituiscono dei dati straordinari sulla vita in guerra a quelle altitudini, dando così la possibilità di realizzare un itinerario museale in quota che consenta il contatto fisico con gli ambienti che videro lo svolgersi drammatico di quei lontani eventi, creando più di qualsiasi allestimento espositivo l’impatto emotivo maggiore. 
Niente più della visita diretta alle testimonianze ancora esistenti sul terreno suscita forti emozioni e grande interesse; tanto più se i resti di quei drammatici giorni si trovano ad oltre 3000 metri di altitudine (caso unico in Europa).
Grazie ai recenti interventi di recupero volti a preservare l’integrità del sito, è stato possibile raccogliere dati straordinari sull’esperienza della guerra in alta montagna e restituirli al pubblico attraverso un eccezionale allestimento museale in quota.


Direttore gita: Angelo Lavacchielli

Difficoltà: EE

Viaggio: Auto proprie

Per info: Sede CAI Modena e Sottosezione di Pavullo

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