venerdi 25 sabato 26 e domenica 27 agosto

Monte Emilius (mt. 3.559)

(Alpi Graie)


Fino al 1839 era conosciuto come il “ Pic de dix heures “ in quanto all’incirca a quell’ora da Aosta il sole faceva capolino. Quando il canonico Georges Carrell per promuovere la pratica alpinistica che in quegli anni vedeva il proprio sviluppo ed i primi successi ne conquistò la cima insieme alla quattordicenne Emilie Argentier, sorella del noto medico ed alpinista August Argentier, fu battezzato in Monte Emilius in onore della ragazzina.

La sua posizione centrale nella valle e l’assenza di vette elevate nelle vicinanze permette, nelle belle giornate, di spaziare lo sguardo su tutte le principali vette valdostane dal Gran Paradiso alla Grivola, dal Monte Bianco alle Grand Jorasses, dal Grand Combin al Cervino e fino all’intero Gruppo del Monte Rosa.

Il venerdi raggiunto Pila, tramite impianto di risalita e facile sentiero raggiungiamo il Rifugio Arbolle da cui la mattina seguente di buon ora prendiamo il sentiero che ci permette di raggiungere dapprima il Lago Gelato e poi il Passo dei Tre Cappuccini così denominato per la presenza di tre torri di roccia. Da qui il sentiero si fa più ripido e tra sfasciumi e roccette sul filo di cresta si raggiunge la cima. Il ritorno avviene per il medesimo itinerario fino di nuovo al Rifugio. La mattina seguente per sentiero raggiungiamo la sottostante piana di Comboè e poi, passando per il Col Fenetre per sentiero nel bosco torniamo al parcheggio di Pila.

Considerando che la salita al Monte Emilius prevede un dislivello in salita di circa 1.100 metri ed altrettanti in discesa si richiede ai partecipanti una adeguata preparazione fisica


Direttore gita: AE – Enrico Pinelli

Difficoltà: EE

Partenza: sede CAI ore 10,00 di venerdi 25 agosto 2017

Per info: Ulteriori info nella scheda della gita

Trasporto: Auto propie

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