domenica 30 settembre 2018

Tana che urla

(Introduzione alla speleologia)


Scendendo dal Passo delle Radici, oltrepassato Castelnuovo in Garfagnana, a Gallicano si inizia a salire verso Fornovolasco, fino ad arrivare alla Tana che urla, grotta di origine carsica, nata grazie allo scorrere dell’acqua, che nel corso dei millenni l’ha scavata dandole la forma attuale e arricchendola delle bellissime concrezioni che ne fanno una delle cavità più suggestive ed emozionanti.
La cavità, che si apre a 625 metri di quota, si sviluppa al di sotto della Pania della Croce, tanto da far ritenere che il piccolo fiume che l’attraversa riceva le sue acque da quella montagna delle Alpi Apuane. Durante tutta la visita si è continuamente accompagnati dallo scrosciare del torrente, che a volte dà origine a piccoli laghetti, altre volte si trasforma in brevi cascate e cascatelle, alcune delle quali sono da risalire per proseguire l’escursione, con l’unico pericolo di uscirne un po’ bagnati.
La Sala del Silenzio è l’unico ambiente in cui sembra di essere in un’altra grotta, trovandosi in un ramo fossile che ci porta lontani da ogni rumore d’acqua.

La grotta è praticabile da parte di chiunque e l’escursione è molto facile, basta non avere paura di bagnarsi un po’.


Difficoltà: E – Escursione speleologica

Direttore escursione: Gianluigi Mesini

Iscrizioni e informazioni: Sede CAI Modena

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